Tematica ambientale

Nell’ambito ambientale, forniamo il nostro supporto e competenze al fine di ottimizzare le prestazioni ambientali dei processi produttivi e dei prodotti, prevenire e ridurre l’inquinamento ed implementare la ricerca di soluzioni fondate sul principio dello sviluppo sostenibile.
I servizi offerti in quest’ambito sono:
- Audit e due diligence tecnico-normativa in materia ambientale
- Autorizzazioni ambientali (AIA, AUA e settoriali)
- Marchi e certificazioni ambientali
- Analisi e valutazione degli impatti ambientali
- Analisi tecniche ed economiche delle migliori tecniche disponibili e delle cleaner technologies
- Circular economy e bioeconomy
- Studi di mercato
Audit e due diligence tecnico-normativa in materia ambientale
L’Audit Ambientale è un utile strumento per le aziende che vogliono verificare le modalità e la correttezza con cui stanno adempiendo alle normative ambientali nazionali e locali. Il suo principale obiettivo è quello di evidenziare eventuali non conformità ambientali e di suggerire la via per una più adeguata risoluzione di queste criticità, creando un documento di gap analysis che raccolga le differenze tra la situazione rilevata e l’assetto in piena aderenza alla normativa vigente. L’Audit Ambientale può anche essere funzionale alla richiesta o all’aggiornamento delle autorizzazioni ambientali, in quanto evidenzia eventuali criticità prima che si inizi l’iter autorizzativo. Inoltre può essere propedeutico al fine di mettere in luce gli aspetti per cui sarebbe necessario adeguarsi o si intende migliorare anche al di fuori dell’obbligo normativo. Infine l’audit può facilitare l’implementazione di certificazioni ambientali (come la ISO 14001 o il modello 231).
Autorizzazioni ambientali (AIA, AUA e settoriali)
Le attività per l’ottenimento di un’autorizzazione ambientale riguardano lo studio del caso di specie, la preparazione della documentazione tecnica/amministrativa e la cura dei rapporti con gli Enti. Seguiamo inoltre le modifiche alle autorizzazioni a seguito di variazioni dell’assetto produttivo e ambientale delle aziende. L’autorizzazione ambientale è ormai un requisito necessario per l’esercizio dell’attività produttiva, sia essa industriale o agro-zootecnica. La mancanza dell’autorizzazione o la revoca della stessa comporta l’impossibilità di esercire l’impresa oltre ai risvolti penali associati a questa situazione.
Marchi e certificazioni ambientali
La necessità informativa circa le caratteristiche ambientali di prodotti e processi produttivi ha portato allo sviluppo di molteplici marchi e certificazioni ambientali che devono essere opportunamente individuati e selezionati sulla base delle esigenze specifiche. Una volta effettuato il primo passo di analisi di contesto e di selezione, è necessario valutare la conformità di quanto si vuole certificare o marchiare, procedere all’eventuale adeguamento e quindi alla preparazione delle analisi e della documentazione volte ad assicurare la rispondenza con i requisiti della normazione specifica. Esistono inoltre delle norme su specifici aspetti di processo, controllo o servizio, come ad esempio i sistemi di monitoraggio degli inquinanti, gli audit ambientali, la qualifica di esperienza nell’ambito energetico, che estendono il campo tipico di applicazione delle certificazioni, sempre più pervasive e ricercate nell’attività ordinaria.
Analisi e valutazione degli impatti ambientali attraverso lo studio, il controllo e il monitoraggio dei fenomeni di inquinamento nelle diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo, rifiuti)
Gli studi ambientali, il cui scopo è quello di identificare, descrivere e valutare gli impatti derivanti dalle attività, antropiche in genere e produttive nello specifico, sull’ambiente, possono essere condotti utilizzando vari strumenti, tra cui quelli modellistici. Tali valutazioni sono inoltre funzionali alla scelta delle migliori tecniche disponibili coinvolte nei processi produttivi nonché all’assetto ideale degli stessi.
Analisi tecniche ed economiche per l’applicazione delle migliori tecniche disponibili e delle cleaner technologies per permettere l’ottimizzazione delle prestazioni ambientali di processi e prodotti, oltre che un vantaggio economico
La scelta della tecnologia da adottare all’interno di un qualsiasi processo produttivo è importante in quanto deve essere valutata sia sulla base delle normative applicabili, che sotto l’aspetto ambientale e dei possibili impatti che potrebbe avere nel momento del suo utilizzo. L’assetto impiantistico così definito può essere valutato nel suo complesso al fine di individuare l’accettabilità della soluzione delineata in termini ambientali o valutarne le modifiche necessarie. In tal caso si parla generalmente di migliori tecniche disponibili.
Vi è la possibilità inoltre di apportare migliorie impiantistiche e gestionali anche al di là degli obblighi normativi, per motivi strategici, di immagine o anche economici. In questo caso invece, si valutano quindi le cleaner tecnhologies e la loro applicabilità al caso di specie, al fine di individuare i vantaggi tangibili e intangibili che da esse possono derivare.
Circular economy e bioeconomy
La Circular Economy è un sistema economico di produzione e di scambio che, lungo tutti gli stadi del ciclo di vita dei prodotti, mira ad aumentare l’efficacia dell’utilizzazione delle risorse e diminuire l’impatto ambientale sviluppando allo stesso tempo un vantaggio economico. Nella Circular Economy è quindi privilegiato lo scambio di materiali fra cicli produttivi diversi, rendendo materie prime per gli uni gli scarti degli altri. Queste interrelazioni devono essere analizzate dal punto di vista tecnico e normativo.
Studi di mercato
È possibile studiare particolari mercati al fine di valutare quali siano i servizi o i beni ambientali oggetti di domanda o offerta. Lo studio di mercato consiste pertanto nella quantificazione della domanda, dell’offerta, della dislocazione geografica delle stesse, del valore del mercato e delle quote che potrebbero essere intercettate.
